Calcolo delle zone di frequenza cardiaca

Inserisci l’età. Se conosci la frequenza cardiaca a riposo, aggiungila per ottenere indicazioni più personalizzate.

Informazione generale, non è un parere medico. Questo risultato non sostituisce un medico. In caso di dubbi o sintomi, consulta un professionista sanitario.

Calcolo delle zone di frequenza cardiaca

anni
bpm
Misurata al mattino, a riposo.
Formula per la frequenza massima

Risultato

180Frequenza massima stimata (bpm)

Riserva cardiaca (bpm)
120
Zone basate sulla riserva cardiaca (metodo Karvonen).
Zona 1, molto leggera (50–60%): 120–132 bpm
Zona 2, leggera (60–70%): 132–144 bpm
Zona 3, moderata (70–80%): 144–156 bpm
Zona 4, intensa (80–90%): 156–168 bpm
Zona 5, molto intensa (90–100%): 168–180 bpm

Calcolo delle zone di frequenza cardiaca

Dati inseriti

Età
40
Frequenza a riposo (facoltativa)
60
Formula per la frequenza massima
Tanaka

Come si calcola

Frequenza massima: 220 − età; in alternativa, formula Tanaka: 208 − 0,7 × età.

Risultato

Frequenza massima stimata (bpm)

180
Riserva cardiaca (bpm)
120

Come si calcola

  1. Frequenza massima: 220 − età; in alternativa, formula Tanaka: 208 − 0,7 × età.
  2. Senza frequenza a riposo: zona = frequenza massima × percentuale.
  3. Con la formula di Karvonen: zona = frequenza a riposo + (frequenza massima − frequenza a riposo) × percentuale.

Esempio

40 anni, formula Tanaka: frequenza massima stimata 180 bpm. Con 60 bpm a riposo, la zona 2 va da 132 a 144 bpm.

Da sapere

  • La frequenza massima reale può differire di 10–20 bpm dalla stima.
  • Queste zone non sono adatte a tutte le condizioni o terapie, per esempio in caso di beta-bloccanti.
  • Se hai una patologia cardiaca, capogiri o dolore, chiedi un parere medico prima di allenarti.

Fonti

  • Tanaka H. et al. (2001), J Am Coll Cardiol
  • Karvonen M. et al. (1957)

Quando usarlo

  • Ottieni zone cardiache indicative in base all’età e, facoltativamente, alla frequenza a riposo.
  • Confronta il metodo percentuale semplice con il metodo Karvonen.

Domande frequenti

Come si calcolano le zone di frequenza cardiaca?

Si calcolano come percentuale della frequenza massima stimata oppure con il metodo Karvonen, che considera anche la riserva cardiaca.

Le zone vanno bene per tutti e con ogni terapia?

No. Le formule non sono adatte a tutte le condizioni o terapie. Se hai dubbi sulla salute, chiedi consiglio a un professionista sanitario.

Quale formula dovrei scegliere?

Entrambe forniscono solo una stima. Se conosci la frequenza a riposo puoi usare Karvonen; per indicazioni sicure e personali, rivolgiti a un professionista.

Aggiornato il 10 ottobre 2026

Risultato indicativo. Per una decisione importante, chiedi il parere di un professionista.