Calcolo: conviene comprare o affittare?

Chi affitta investe l’anticipo e le spese iniziali; ogni anno, chi spende meno investe la differenza. Alla fine, chi ha comprato vende, sottrae i costi di vendita e rimborsa il debito residuo.

Calcolo: conviene comprare o affittare?

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% del prezzo
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anni
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Per quanto tempo pensi di restare.
% del prezzo
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Agenzia, imposte di trasferimento.
% del valore
Imposta immobiliare, manutenzione, assicurazione.
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Risultato

11.218,93Vantaggio finale dell’acquisto

Patrimonio del proprietario (dopo la vendita)
179.344,32
Patrimonio dell’inquilino (investimenti)
168.125,39
Anno in cui comprare diventa più vantaggioso
9
Affitto totale pagato
157.675,98
Spesa totale del proprietario
277.453,33
Differenza se i prezzi crescono 1 punto in meno (+ = vantaggio all’acquisto)
-18.939,28
Differenza se i prezzi crescono 1 punto in più (+ = vantaggio all’acquisto)
44.255,35

Calcolo: conviene comprare o affittare?

Dati inseriti

Affitto mensile
1200
Aumento annuo dell’affitto
2
Prezzo della casa
300000
Anticipo
20
Tasso del mutuo
3,5
Durata del mutuo
25
Periodo di confronto
10
Spese di acquisto
8
Spese di vendita
5
Costi annui da proprietario
1,5
Variazione annua del prezzo della casa
2
Rendimento degli investimenti
4

Come si calcola

Proprietario: anticipo e spese iniziali, poi rate del mutuo e costi da proprietario ogni anno.

Risultato

Vantaggio finale dell’acquisto

11.218,93
Patrimonio del proprietario (dopo la vendita)
179.344,32
Patrimonio dell’inquilino (investimenti)
168.125,39
Anno in cui comprare diventa più vantaggioso
9

Come si calcola

  1. Proprietario: anticipo e spese iniziali, poi rate del mutuo e costi da proprietario ogni anno.
  2. Inquilino: investe anticipo e spese iniziali, paga l’affitto e investe ogni anno la differenza quando spende meno.
  3. Alla fine: patrimonio del proprietario = valore casa − spese di vendita − debito residuo + investimenti.
  4. Sensibilità: stesso calcolo con crescita dei prezzi della casa inferiore o superiore di 1 punto.

Esempio

Affitto 1.200 al mese, casa da 300.000 con anticipo del 20%, tasso 3,5% per 25 anni e confronto su 10 anni: con costi di acquisto 8%, vendita 5%, costi annui 1,5%, prezzi +2% e rendimento investimenti 4%, il patrimonio è 179.344,32 contro 168.125,39; comprare è avanti di 11.218,93 e supera l’affitto al 9º anno. Con prezzi +1%: −18.939,28; con +3%: 44.255,35.

Da sapere

  • Non include imposte, agevolazioni o grandi riparazioni.
  • Il risultato dipende soprattutto dall’andamento dei prezzi e dal tempo di permanenza: controlla i valori di sensibilità.
  • Presuppone che l’inquilino investa davvero ogni somma risparmiata.

Quando usarlo

  • Confronta scenari indicativi di acquisto e affitto modificando durata, costi e ipotesi di crescita; non è una previsione immobiliare.

Domande frequenti

A cosa serve questo strumento?

Chi affitta investe l’anticipo e le spese iniziali; ogni anno, chi spende meno investe la differenza. Alla fine, chi ha comprato vende, sottrae i costi di vendita e rimborsa il debito residuo.

Come viene calcolato il risultato?

Proprietario: anticipo e spese iniziali, poi rate del mutuo e costi da proprietario ogni anno.

Cosa devo controllare prima di usare il risultato?

Non include imposte, agevolazioni o grandi riparazioni.

Aggiornato il 10 ottobre 2026

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